Laboratorio Arte e Metalli
A Padova, negli anni ’70, l’Istituto Selvatico era una fucina di talenti, dove maestri artigiani sperimentavano l’oreficeria con forme geometriche e materiali umili, anticipando il futuro del design.
In quel contesto, l’allievo non era un semplice esecutore, ma un vero collaboratore creativo, il maestro lo incoraggiava ad esplorare, favorendo la creazione di legami.
Oggi, a quarant’anni di distanza, quell’eredità rivive nel laboratorio di Arte e Metalli del Centro Diurno Nuova Idea.
Qui, le persone inserite trovano uno spazio per esprimere la propria unicità.
Le forme scelte diventano un linguaggio e i materiali semplici si trasformano in opere preziose, rinnovando il rapporto maestro-allievo, poiché un ex allievo dell’Istituto Selvatico guida i creativi in un percorso di crescita reciproca.
Ogni opera che nasce è frutto di questo scambio.

Collezione Riflessi
La luce che filtra nell’acetato crea una magia di colori e di Riflessi che incanta lo sguardo di chi li vede.
Questa collezione nasce con l’intenzione di valorizzare la semplicità di realizzazione: i bozzetti vengono disegnati con elementi che si ripetono, le figure geometriche garantiscono un contesto definito e sicuro in cui la persona con disabilità può sperimentare la sua fantasia apportando delle piccole modifiche.
Nel processo di realizzazione il perimetro geometrico può essere levigato e modellato con l’uso di strumenti specifici ma accessibili, come lima e archetto.
I materiali utilizzati sono acetato di cellulosa, rame, alluminio, pasta di turchese, pasta di corallo e pietre dure.
Chi ha realizzato i gioielli
Nel gruppo di lavoro ognuno partecipa in base alle proprie competenze nella realizzazione di opere uniche e originali, coordinato da Mauro Todescato:
- Luca Parmeggiani (disegno e lavorazione a banco)
- Marino Tono (disegno)
- Jacopo Gotti (disegno e lavorazione a banco)
- Alessandro Sanguin (lavorazione a banco)
- Emanuele Franceschi (lavorazione a banco)
- Rafael Pellegrini (Lavorazione a Banco)
- Beatrice Pressato (lavorazione a banco)
Il gruppo ha partecipato a due edizioni della Venice Design Week, nel 2022 con l’opera “Il Beccaccione” e nel 2024 con l’opera “cOmUnIcArE”, arrivando in entrambi i casi tra le opere finaliste.
Acquistando una di queste creazioni, non solo porti con te un oggetto unico, ma diventi parte di una storia.
Sei testimone attivo di un processo di inclusione e creatività, e contribuisci a sostenere un progetto di valore.
Un gioiello che racconta una storia di arte, di persone e di voci che prendono forma.







